La cucina del ristorante Il Mulino di Quercegrossa è costruita sulla tradizione toscana utilizzando tecniche moderne per ottenere la perfetta valorizzazione di materie prime di alta qualità.

Le costate alla griglia sono frollate con la tecnica "dry aging", conservate in uno stagionatore in mostra nella cucina a vista, a temperatura e umidità controllata. I sapori si condensano, gli enzimi della carne la rendono morbida e digeribile.

I sughi della pasta fresca sono cucinati sottovuoto a bassa temperatura. La cinta e l'anatra cotte per 36 ore ottengono un gusto e una consistenza migliori rispetto alla cottura in tegame. Orgogliosamente la cucina recupera la tradizione contadina del quinto quarto, tagli di recupero del manzo e del maiale, come la lingua, la pancia, la guancia e il pesce di fiume come la trota e il luccio, che qui al Mulino, alla confluenza di due fiumi, si pescavano e si cucinavano fino agli anni '60.